Post

LA CULTURA DI GIULIO BOLAFFI

Immagine
Il valore del passato non è nel gusto estetico di conoscere la storia per narrarla con malcelata compiacenza quando se ne presenta l'occasione, o addirittura creando occasioni artificiali per sfoggiarla in un malinteso senso di cultura. Il passato acquista un significato se ci aiuta a leggere il presente, a pilotare il futuro. Serve a poco ricordare Giulio Bolaffi, se parole e ricordi non valicano una pur sentita commemorazione, se si riducono a un pur apprezzabile esercizio di retorica, senza avere un seguito pratico. Il mio omaggio a Giulio Bolaffi - inevitabilmente filtrato, mediato, dai racconti di chi lo ho conosciuto - ha un obiettivo pragmatico: dare una prospettiva sul futuro e una guida per il presente, vuol far di  ieri  il trampolino, la sponda, l'alzata di palla per l' oggi e il  domani .  Lascio ad altri il pessimismo, i bei tempi andati , la Filatelia con la 'F' maiuscola che non tornerà più , i ricordi di un mondo perduto . Io colleziono...

GIULIO ATTRAVERSO ALBERTO

Immagine
Nessun figlio è a proprio agio nel parlare in pubblico di un suo genitore - soprattutto se dello stesso sesso - per l'incessante accavallarsi di stati d'animo antitetici, virtualmente impossibili da conciliare e armonizzare. Amore e affetto, ammirazione e devozione, gratitudine e emulazione, ma anche litigi e incomprensioni, confitti e contrapposizioni, frustrazioni, silenzi e fratture. Le emozioni più varie, di pari intensità e segno opposto, si miscelano e si amalgamano, a formare un coacervo di sentimenti di cui non è mai facile distillare l'essenza. Ogni figlio è imbarazzato nel parlare di un proprio genitore, perché sente il pericolo di eccedere in un senso o nell'altro, di esser conciliante o intransigente, di non riuscire a essere giusto. Un figlio è invariabilmente sotto pressione, nel parlare di suo padre, e se il padre si chiama Giulio Bolaffi allora le difficoltà aumentano e si amplificano, perché le già grandi complessità della dimensione privata si aggro...

GIULIO BOLAFFI

Immagine
Giulio Bolaffi. Torino, 7 marzo 1902. Torino, 28 ottobre 1987. " GIULIO BOLAFFI 1902-2002 " è il supplemento n.4/2003 alla rivista "Il Collezionista", pubblicato per celebrare il centenario della nascita del mercante torinese, che senza essere il fondatore dell'omonima casa filatelica ne rimane comunque l'emblema, la figura più carismatica e rappresentativa. Il volumetto è composto da tre parti: la vita di Giulio Bolaffi, raccontata dalla visuale privilegiata del figlio Alberto; una biografia istituzionale, curata da Mario Pisano, con un focus  sul Comandante Aldo Laghi, il nome da partigiano di Giulio Bolaffi; una raccolta volutamente destrutturata di testimonianze - di amici, colleghi, collaboratori, collezionisti - per far emergere e render giustizia alla poliedricità del personaggio Giulio Bolaffi. Le varie narrazioni sono accompagnate da numerose foto d'epoca, alcune inedite e introvabili, spesso intime e personali, che aiutano a entrare...