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IL MAGNIFICO INTRECCIO - I francobolli nella Storia, le storie dei francobolli

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                                                                                                                                   "Io sono napoletano, nato tra voi, non ho respirato un'altra aria, non ho visto altri paesi, non conosco altro suolo che il suolo natale. Tutte le mie affezioni sono nel Regno;  i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua è la mia lingua, le vostre ambizioni sono le mie ambizioni" ( Re Francesco II di Borbone , Gaeta, 8 dicembre 1860)   L'umanità racconta da sempre le proprie avventure, perché il racconto mette ordine , dà un senso a eventi e pers...

TUTTO TORNA NELLA SCATOLA

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Tutto torna nella scatola Estratto dalla prefazione di Arturo De Sanctis Mangelli, al volume di Gaetano C. Garolfalo, "6 periti e un francobollo", Edizioni del "Bollettino Filatelico Commerciale", Libro n. 1, Roma 1934. Mio nonno era una persona meravigliosa. Mi insegnò a collezionare i francobolli degli Antichi Stati Italiani. Aveva capito che il punto del gioco è acquisire . Collezionava tutti i pezzi più importanti e pregiati e era diventato il padrone del gioco. Poi mi diceva sempre la stessa cosa, mi guardava e diceva: " un giorno imparerai a collezionare ". Un anno comprai francobolli quasi ogni mese e pensavo ai miei francobolli quasi tutto il giorno. Arrivai a capire che l'unico modo per vincere è dedicarsi quasi esclusivamente alla propria collezione. Arrivai a capire che il denaro e la persuasione sono alla base di ogni grande collezione. Alla fine di quell'anno ero diventato più bravo e spietato di mio nonno. Ero pronto a tutto, p...

IT IS WRITTEN

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"... del lungo, lungo viaggio per giungere al mattino, attraverso gli arabeschi disegnati dal destino" (Tiziano Sclavi) Il destino è l'inevitabile. Credere al destino significa credere che  è scritto . Ci sono situazioni già decise, eventi segnati, immodificabili, qualunque cosa tu possa o voglia fare, o anche solo immaginare. Non puoi opporti al destino, non puoi spingere il vento, non puoi evitare l'inevitabile. Il destino evoca entità metafisiche - angeli o demoni, inaccessibili ai nostri sensi, e pur presenti - che gli conferiscono una dimensione soprannaturale, lo trasformarlo nel Destino. Perché se  è scritto , allora  qualcuno  dovrà pur averlo scritto. Siamo  dentro  un libro, il  Gran Libro del Destino , siamo i suoi personaggi, alternativamente di favole e avventure, romanzi e tragedie, farse e sceneggiate, ma invariabilmente creati e governati dallo scrittore, sempre lo stesso, il Destino, che non vediamo, non possiamo per...