SUCCEDE SOLO A NAPOLI
Non è mai piacevole vedersi superati, sostituiti o addirittura messi da parte, confinati in un angolo. Il dispiacere può tramutarsi in un dramma, se la propria posizione era percepita definitiva, se da quella posizione provenivano non solo benefici economici, ma soprattutto un'aura di prestigio sociale. Il francobollo - non dimentichiamolo - era la novità dell'epoca e tutto ciò che vi orbitava intorno era oggetto di curiosità, attenzioni e interesse, di grande visibilità. Essere l'incisore dei bolli di Sua Maestà Ferdinando II di Borbone non era un lavoro come un altro. Per il Cavalier Masini non fu semplice accettare il passaggio di consegne ai De Masa, " dopo aver eseguito quei capolavori dell'arte del bulino " - parole di Emilio Diena - che sono i francobolli del Regno di Napoli . Indirizzò due suppliche al Consiglio dei Ministri per riavere l'incarico, una addirittura quando morì Gaetano De Masa e ne prese il posto il figlio Gennaro, "...