PERITI - "Dura lex, sed lex": quali regole per i periti filatelici?
Può sorprendere sentir parlare di "regole" per degli auto-proclamati liberi professionisti legittimati a pensare, agire ed esprimersi con la più totale discrezionalità, senza l'obbligo di render conto a chicchessia. Non esiste una legislazione di settore per i periti filatelici, e la stessa classe peritale non ha mai pensato a una normazione volontaria, a fissare tassonomie e standard, a darsi un codice di auto-disciplina, per condividere metodi e procedure di lavoro, e presentazione dei risultati. I periti filatelici formano un mondo atomistico, un universo di monadi, una realtà in cui ognuno si regola da sé. Il post - in effetti - potrebbe finire qui. Sforziamoci però di ampliare l'angolo visuale, per capire un po' meglio l'ufficio di questi signori. L'insostenibile leggerezza dell'irresponsabilità Il perito - in teoria - è un moderatore del commercio filatelico, una figura utile a mitigare l'inefficienza del mercato, forte della sua t...