BELLEZZA E CONOSCENZA - La più bella formula della matematica
Per Carl Friedrich Gauss - il princeps mathematicorum - non si sarebbe mai diventati dei matematici di prima grandezza se non si fosse capita al volo quella formula che più d'un secolo dopo Richard Feynman annotò nel suo quaderno di liceale come " la più straordinaria di tutta la matematica ", e che sarebbe stata eletta " la più bella di tutti i tempi " dalla rivista "The mathematical intelligencer", nel 1988. Una formula è bella - secondo i canoni della comunità matematica - se è informativa, compatta, imprevedibile e necessaria; se comunica un messaggio articolato, significativo e inatteso, con economia di simboli e segni, così ben incastrati da trasmettere una sensazione di inevitabilità; se alterna armoniosamente semplicità formale e profondità concettuale, sorpresa e fatalità, tensione e calma. Ritorna, amplificato, il gioco di contrasti già visto nella bellezza di un teorema - in quel caso riferito alla contrapposizione tra la semplicità...