Nessuno immagina oggi un viaggio in un paese straniero, senza saper parlare almeno la lingua inglese. Come fare altrimenti a comunicare con le persone del luogo, a capirle e farsi capire? Il viaggio per la Sicilia - ahinoi - è più complesso: non pretende - e rende inutili - le conoscenze linguistiche oggigiorno più diffuse, e ne impone altre che sembrano invece desuete. L'inglese non vi serve, in Sicilia; ma non vi serve neppure l'italiano. La Sicilia è appartenuta a tanti, ma non è mai diventata di nessuno. La quantità e la varietà dei suoi conquistatori ha ostacolato l'affermazione esplicita di una identità nazionale, ma l'ha anche dotata di un caleidoscopico patrimonio di esperienze che ne ha reso impossibile l'integrazione in realtà più vaste. Ma la Sicilia, volendo, avrebbe tutti i requisiti per proclamarsi indipendente, per avocare la sovranità propria di una nazione, a cominciare dalla sua estensione territoriale, la più grande isola del Mediterraneo, ...
SPEDIZIONE DEI MILLE 5 maggio 1860 - 7 settembre 1860 "Nessuno più di me stima Garibaldi, ma quando s'è vinta un'armata di 60 mila soldati, conquistando un regno di 6 milioni di abitanti, colla perdita di 8 uomini, si dovrebbe pensare che c'è sotto qualcosa di non ordinario" (Massimo d'Azeglio) Mi sarebbe piaciuto sottotitolare la "Spedizione dei Mille" come già fatto per i post sul 1848 , sulla figura di Cavour e sulla Seconda Guerra di Indipendenza : libera trascrizione della splendida lezione del Professor Barbero . Le premesse c'erano. Festival della Mente di Sarzana, anno 2010, la vigilia del 150° anniversario dell'unita nazionale. Il Professor Barbero presenta un trittico di interventi su " gli uomini che hanno fatto l'Italia ": Re Vittorio Emanuele II , Camillo Benso Conte di Cavour, e ovviamente Giuseppe Garibaldi. Sono loro " i tre uomini che hanno preso le decisioni cruciali in quegli anni a me...
"Enclave" è una parola latina ( inclavare, chiudere con una chiave) ripresa dalla lingua francese col termine "enclaver", (per indicare un luogo racchiuso nei confini di una proprietà di terzi) e infine entrata nel gergo della diplomazia e della geografia politica, per definire uno spazio assoggettato al potere di uno Stato, pur interamente circondato dai territori di una diversa entità sovrana. Che buffa l'enclave! Uno Stato dentro un altro Stato, uno Stato circondato da un altro Stato, un piccolo Stato avvolto in uno Stato molto più grande, che trasmette la sensazione di un assedio perenne, già solo osservando la carta geografica. E - non a caso - ogni enclave fa storia a sé, ogni enclave ha una sua storia, unica e irripetibile. Il Congresso di Vienna aveva restituito Benevento e Pontecorvo allo Stato Pontificio , ripristinando due storiche enclavi della Chiesa nel territorio del Regno di Napoli. Di dirimpetto alle istituzioni formali di...
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