QUELLO CHE IL DENARO NON DICE

"Mai un oggetto il quale debba il suo valore esclusivamente alla sua qualità di mezzo, alla sua convertibilità in valori più definitivi, ha raggiunto così radicalmente e senza riserve una simile assolutezza psicologica di valore, divenendo un fine ultimo che invade completamente la coscienza pratica" (Georg Simmel) Ci piace, ci lusinga, ci dà modo di trasformare sogni e progetti in reale possesso. Occupa i nostri pensieri, spesso in modo ossessivo. Non c'è azione che non lo richieda, né discorso che non lo coinvolga, per via diretta o indiretta. Entra in contatto con tutto e contamina tutto, senza mai perdere la sua identità. Presenza pervasiva nella quotidianità, motore occulto di ogni scelta, perno della vita sociale e politica, è diventato la misura non solo delle cose, ma anche dell'uomo, tessuto connettivo delle relazioni interpersonali e sostrato materiale per l'esercizio del potere. Nessuno - anche volendo - può davvero ignorarlo. I più sensibili vi scorgo...